Convegno a Montecitorio: «Internet è libertà, perchè dobbiamo difendere la rete»

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--Biagioceli 17:14, 11 mar 2010 (UTC)

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Italpress 18:10 (GMT+1) in data: 2010-03-11

Internet. Meloni: "Ha costruito pace abbattendo barriere". Roma (Italpress) - "Tra le innovazioni tecnologiche e gli strumenti che il progresso ha messo a disposizione dell'umanita', Internet ha saputo rivestire il ruolo di costruttore di pace, abbattendo le barriere culturali e sociali, facendosi portatore di messaggi positivi e importanti da un capo a all'altro del pianeta, rendendosi custode e promotore di sapere e conoscenza". Con queste parole il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni, condivide la visione del presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, sul ruolo del web come pacificatore universale. "Troppo spesso ci troviamo ad demonizzare Internet perche' viene utilizzato per diffondere messaggi sbagliati, pericolosi o fuorvianti, dimenticandoci invece dell'enorme potenzialita' offerta dalla rete come amplificatore di messaggi positivi", prosegue il ministro. "Lo straordinario potere universalizzante del web - sottolinea - e' riuscito a giungere la' dove ne' la stampa, ne' la radio, il cinema o la televisione prima di lui erano mai arrivati, e non deve essere quindi adombrato dall'uso negativo che qualcuno puo' farne". "Internet - conclude il ministro della Gioventu' - e' lo strumento attraverso il quale i giovani non solo hanno la possibilita' di conoscere il mondo, ma anche di entrare a farne parte come protagonisti, raggiungendo luoghi, persone e idee dai quali altrimenti le distanze fisiche li separerebbero irrimediabilmente".


Dire 16:28 (GMT+1) in data: 2010-03-11

Internet. A Montecitorio parla Lessig e popolo web invade Camera. Circa 500 uditori per la lezione del guru americano. (Dire) Roma, 11 mar. - La lectio magistralis a Montecitorio di Lawrence Lessig, guru americano della rete e professore all'Universita' di Harvard, provoca una vera e propria invasione del popolo di internet a Montecitorio. A quanto spiegano dall'ufficio stampa della presidenza, per l'evento era stato si' previsto un "afflusso notevole", ma il tam tam su internet, anche attraverso i social network, ha spiazzato l'organizzazione. Gli ingressi registrati a Montecitorio sono stati 500, ma circa 200 persone, fanno sapere dagli uffici, sono rimaste in coda fuori nel tentantivo di non perdere l'evento. Per cercare di trovare un posto alle numerose persone accorse, la presidenza di Montecitorio ha messo a disposizione anche alcuni maxi-schermi in altre due sale oltre a quella in cui Lessig ha parlato subito dopo il saluto del presidente della Camera, Gianfranco Fini. In ogni caso, la lezione del guru del web, dal titolo 'Il web e la trasparenza tra ideali e realta', si poteva ascoltare in diretta sul sito della Camera.


Italpress 16:28 (GMT+1) in data: 2010-03-11

Internet: Fini "Può istigare reati ma Rete si autocontrolla" Roma (Italpress) - "Desidero ricordare la raccomandazione sul 'rafforzamento della sicurezza e delle liberta' fondamentali su Internet'votata quasi all'unanimita' (481 voti favorevoli, 25 contrari e 21 astensioni) nel marzo dello scorso anno dal Parlamento europeo e destinata al Consiglio. Secondo questa raccomandazione internet 'da' pieno significato alla definizione di liberta' di espressione' sancita dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e 'puo' rappresentare una straordinaria opportunita' per rafforzare la cittadinanza attiva'". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aprendo a Montecitorio il convegno 'Internet e' liberta'. Perche' dobbiamo difendere la rete', organizzato da Telecom. "Secondo la raccomandazione, il diritto che gli Stati membri si arrogano di intercettare e controllare il traffico su internet 'non puo' essere giustificato dalla lotta al crimine' - ha aggiunto -. L'Unione Europea ha altresi' invitato gli Stati membri a garantire che la liberta' di espressione 'non sia soggetta a restrizioni arbitrarie da parte della sfera pubblica o privata', e a 'evitare tutte le misure legislative o amministrative che possono avere un effetto dissuasivo su ogni aspetto della liberta' di espressione', e in particolare 'sul discorso politico'. È altresi' evidente, come del resto sottolineato anche dal Parlamento europeo, che internet puo' essere uno strumento per istigare e per commettere reati particolarmente odiosi. Penso a recenti casi di cronaca che hanno visto vittime bambini, disabili e minoranze etniche".


Il Velino 15:59 (GMT+1) in data: 2010-03-11

Internet, Fini: Italia rischia restare prigioniera ritardo culturale Roma, 11 Mar (Velino) - "Non si puo' correre il rischio che l'Italia resti prigioniera di un ritardo culturale per una questione vecchia, superata, secondo cui il web e' solo un nuovo media, l'evoluzione della tv o peggio incrocio fra computer, tv, radio e telefono". Quindi "la politica e le istituzioni non possono rimanere silenti davanti alla innovazione" costituita da Internet ne' devono "usare lo specchietto retrovisore", ma "partecipare al dibattito, approfondire la riflessione, cercare nuovi criteri interpretativi e avere sguardo lungimirante". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini aprendo il convegno "Internet e' liberta': perche' dobbiamo difendere la rete" alla Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Fini si e' anche detto convinto che il "controllo dell'efficienza della Pubblica amministrazione e delle istituzioni" consentito dalla rete sia in grado di "ridurre il divario esistente fra varie aree del nostro Paese" e "riannodare i fili del rapporto spesso difficile fra cittadini e istituzioni". Per far questo, pero', servono "infrastrutture telematiche all'avanguardia".

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