20 Aprile 2010
Da AgoraWiki.
Google innova, e ha da sempre l'approccio più aperto, ma non è una questione di tifo.
È una questione di società. Ogni tanto ci si innamora dei Sovrani Illuminati, e google pare esserlo.
Non è una questione di tifo la lettera che i Garanti della Privacy di mezzo mondo hanno mandato al Gigante di Cupertino, per chiedere "che stai a fa?" Bello l'approccio "giocoso" e sperimentale di Google ma un po' di sana attenzione per i dati degli utenti.
C'è da dire strutturalmente Google pare essere quella più attrezzata.
Google, Facebook, Apple sono tutte uguali? No. Google di certo ha sempre avuto una filosofia più aperta, perchè questo gli consente la sua strategia totalizzante rispetto al web. Per non scordarci di Microsoft, per cui l'approdo ai formati aperti è stata una lenta conquista.
Apple d'altra parte innova tantissimo ma teme la deriva open, non si rende conto delle immensità che ha a disposizione e tende a mantenere legato l'utente con il cappio.
Google invece è il meglio dei 2 per il momento, tecnicamente parlando, poi se vogliamo non tutti i suoi prodotti sono eccelsi ma perlomeno sono gratuiti e puoi andartene appena trovi di meglio
Da una parte c'e' l'App Store blindato, dall'altra c'e' il Data Liberation Front.
Indice |
[modifica] Diritto d'Autore
- Maroni
Fapav
Internet, Radicali invitano Confindustria Cultura Italia a dibattito pubblico sui dati della pirateria
I dati che in questi giorni posti di lavoro persi in Italia a causa della pirateria li abbiamo già sentiti e già contestati
Un invito ad un confronto pubblico sui dati forniti
[modifica] Censura
- Allarme Google, da 4 a 40 stati che censurano: http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Internet-Google-lancia-allarme-cresce-numero-governi-che-censurano-web_276348220.html
[modifica] Partecipazione e Collaborazione
- http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Firenze-piano-strutturale-comunale-su-Facebook-aperto-a-contributi-cittadini_276348995.html
- http://www.ninjamarketing.it/2010/04/20/da-jodi-al-crowdsourcing-per-una-rinegoziazione-dellhacktivism/
[modifica] Privacy
- Intanto chiedono spiegazioni a Google su Buzz: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/04/20/visualizza_new.html_1764421110.html
- http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2010/04/scheda-youtube.shtml
- http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/20-aprile-2010/privacy-rete-consapevolezza.shtml
- http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201004articoli/54258girata.asp
- http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Editrice/IlSole24Ore/2010/04/20/Tecnologia%20e%20Business/20_A.shtml
- Facebook reduces http://www.eff.org/deeplinks/2010/04/facebook-further-reduces-control-over-personal-information
- http://www.dataliberation.org/home
[modifica] Social Media
[modifica] Comunicazione
- http://www.bitcity.it/news/14693/editoria-ecco-un-catalogo-di-opere-brevi-da-leggere-sull-iphone.html
- http://linux-club.org/node/3192
[modifica] Innovazione
- http://www.mrwebmaster.it/news/banda-larga-poche-richieste-incentivi_3879.html
- Crisi TL: http://blog.quintarelli.it/blog/2010/04/tipersonale--116-nel-triennio.html
- PEC http://www.giornalettismo.com/archives/59930/brunetta-l%E2%80%99importanza-chiamarsi/
- http://www.bitcity.it/news/14709/telecom-italia-6822-esuberi-nei-prossimi-tre-anni.html
- http://blog.quintarelli.it/blog/2010/04/la-rete-fissa-non-genera-cassa-per-verizon.html
- http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/04/20/news/facebook-like-3472866/
[modifica] Libertà di link
[modifica] Cybercrimine
- http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2010/04/20/google-vs-china-lattacco-partito-da-un-instant-messenger/
- http://www.bitcity.it/news/14710/hacker-invadono-la-roccaforte-di-google-violate-le-password.html
- http://blog.quintarelli.it/blog/2010/04/attacco-a-google-riguardava-il-sistema-di-autenticazione.html
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L'origine del problema è stato privatizzare un mercato non liberalizzato. Non c'e' peggior monopolista che un monopolista privato. Andava salvaguardata la rete che doveva rimanere dello stato. Poi c'e' stata la fase di scalata di Telecom 35 milardi di debito con fatturato di 20 miliardi percento. Parametro da fallimento domani mattina. Dovremmo praticamente ca. Ci vogliono 15 miliardi. Sistema Italia non e' in grado di Il futuro delle telecomunicazioni nel nostro paese è compromesso. Non è più finanziabile. I 15 miliardi per fare la rete di nuova generazione. Tra 10 anni (già ora decresciamo). Telecom fa finta di fare qualcosa. Oggi è successo questo. Creare un modello per cui
Se lo Stato decide di fare una nuova rete sottraendo una nuova rete. Fallimento di Telecom.
Mancanza di investimenti da una decina d'anni da parte di Telecom Italia. Essendo la banda larga un monopolio naturale. Forte protezione del business. No alternative. Vicende interne a Telecom. Visto dall'alto è
A livello locale, salendo su le amministrazioni provinciali, regionali, disponibili ma non ha funzionato. Con Hyperlan Wifi ci sono molte aziende piccole che stanno facendo lavoro importante di portare con queste tecnologie.
La sfortuna dell'Italia è che il Premier possiede TV e non reti. Peccato che il primo ministro non abbia nessuna
Dobbiamo renderci conto che siamo davvero molto vicini ad una crisi tecnologica senza precedenti.
La blogosfera è ormai un po' restia a parlare di banda larga. E questo è un problema. Si può vedere anche dal fatto che da un po' di tempo il blog di Stefano Quintarelli sembra un campo di battaglia. Oggi ad un convegno qualcuno però ha osato usare di nuovo le due parole. Bassanini ha detto che la cassa depositi e prestiti http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Banda-larga-Bassanini-Cdp-investimenti-su-rete-se-redditivita-certa_277678278.html può investire ma ha bisogno di un progetto comune.
Nelle parole di Valducci si svela l'arcano: http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Banda-larga-Valducci-per-sviluppo-puntare-a-switch-off-tra-carta-e-web_277677573.html . Basta banda larga, pensiamo alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e speriamo che in qualche modo questa sia un volano. Mah. Condivide Calabro' di Agcom http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Banda-larga-Calabro-condivido-fortemente-idea-road-map_277677746.html
Da un po' di tempo il blog di Stefano Quintarelli sembra un campo di battaglia. La crisi durissima che sta colpendo le Telecom a partire da quella di casa nostra è un fenomeno che potrebbe davvero incidere moltissimo nel
sono stati resi noti i risultati dell'osservatorio "Il futuro della rete".
Secondo il documento, in Italia solo il 53% delle famiglie ha un collegamento a internet, contro una media Ue a 27 del 65%, mentre internet a casa in banda larga e' una realta' per appena il 39% delle famiglie, contro il 56% della media Ue. Sono ancora 2,3 milioni gli italiani del tutto privi di copertura o con problemi di accesso alla rete e addirittura 23 milioni (circa il 38% della popolazione) quelli attualmente esclusi dall'ultra broadband, che porta la velocita' fino a 100 Megabit al secondo. Finora, secondo il rapporto, non sono bastati ne' gli investimenti pubblici per la banda alrga (1,3 miliardi di euro tra il 2004 e il 2009) ne' gli innumerevoli piani regionali e territoriali anti-digital divide. Valducci propone (AGI) . http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201004201436-eco-rt10188-tlc_valducci_urge_roadmap_per_lo_sviluppo_della_banda_larga
In concreto: http://www.mrwebmaster.it/news/banda-larga-poche-richieste-incentivi_3879.html, http://business.webnews.it/news/leggi/12786/incentivi-per-la-banda-larga-e-subito-flop/
Piu' interessante pare invece il piano telecom: http://www.pmi.it/networking/news/6890/telecom-nuovi-investimenti-per-la-banda-larga.html
Non sarebbe comunque certo un male un investimento di 9 miliardi per il rinnovamento della rete usata dalla clientela aziendale; e tuttavia quanto riportato nella serata del 15 aprile dall'Ansa raffredda ulteriormente gli entusiasmi.
Secondo l'agenzia, infatti, i miliardi sono 7 e non 9, e solo 2,65 di questi saranno dedicati al miglioramento della connettività da rete fissa su rame e fibra: saremmo, insomma, nella linea dei 3 miliardi annunciati a dicembre da Bernabé.
Ultimo punto: quello che trovo anche io particolare è la scelta del target. Tutte le indagini sulla diffusione della banda larga più o meno dicono che è più diffusa presso famiglie giovani e/o con figli in età scolare. Ciò significa che non è diffusa presso le famiglie senza figli e presso le persone un po' più mature. E quindi conviene incentivare il primo o secondo gruppo?

